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Forum: Mondi lontani

 Scritto da: BorghiDa

Una versione del Paradosso di Fermi che mi ha sempre fatto pensare e' la seguente:
Abbiamo impiegato alcune migliaia di anni a giungere da uno stadio pre-civilizzato alla esplorazione planetaria prima con sonde automatiche e subito dopo con persone.
In alcuni secoli da oggi probabilmente (se ci saremo ancora), arriveremo a lanciare sonde verso altri sistemi stellari/planetari vicini.
In diversi millenni da oggi avremo probabilmente stabilito basi semi-permanenti in questi sistemi, probabilmente basi automatiche disabitate, ma non e' questo il punto.
Ma a questo stadio, grazie alla geometria 3D, la proporzione temporale si fa appunto geometrica, visto che da ogni sistema si potrebbero lanciare missioni verso sistemi a lui vicini.
Per farla breve, in qualcosa tipo un milione di anni si potrebbe/dovrebbe arrivare a colonizzare/lasciare-traccia-di-se' nell'intera Galassia.
Sempre che la civilta' umana sopravviva fino a tale stadio.
Secondo uno studio pubblicato di recente, basato sulle scoperte di Kepler, nella Via Lattea ci sarebbero una media di 1.7 pianeti per ogni stella.
Un milione di anni sono una frazione insignificante della vita della Galassia (tipo lo 0.0x%).
Questo signicherebbe che ci dovrebbero/potrebbero essere migliaia o decine di migliaia di civilta' che hanno raggiunto tale stadio prima di noi.
Ma non ne vediamo traccia evidente nel nostro sistema planetario e non ne sentiamo le emissioni radio o elettromagnetiche in modo evidente...
Le alternative sono:
- si sono tutti estinti o chiusi irremediabilmente e per sempre su se stessi, prima di arrivare allo stadio di colonizzare la Galassia
(ma in tal caso, cosa avremmo noi di tanto speciale da illuderci di arrivare oltre?)
- siamo noi i primi (per quanto desolante questo possa sembrare).

inviato il 31/01/2012 alle ore16:13

 Scritto da: BorghiLu

1) È giusto oggi spendere energie per cercare mondi lontani quando qui sulla Terra abbiamo ancora tanti problemi da risolvere e che potrebbero essere risolti con addirittura meno risorse di quelle che vengono spese con queste ricerche?
2) Anche ammesso che riuscissimo a trovare mondi simili alla Terra, forse anche con una loro forma di vita aliena, saranno talmente distanti che, per noi, sarà impossibile sia comunicare che tantomeno andarci! Quindi a cosa serve?
3) Ammesso che esista una forma di vita aliena tecnologicamente avanzata al punto di poter comunicare con noi, sarà saggio farsi identificare? Non è forse più sicuro far finta di nulla e non farci riconoscere ne come esistenza ne come posizione nella galassia?
A tutte queste domande ognuno di noi ha sicuramente una risposta. Io provo a fornire la mia versione e mi aspetto che anche voi facciate del vostro meglio.
1) Se trascuriamo il buio del medio evo, non c’è un momento nella storia dell’umanità che l’uomo non abbia cercato di capire sempre di più della sua esistenza. Chi siamo? Da dove veniamo? Cosa c’è la fuori? Come funziona? Quindi non credo proprio che, anche imponendolo per legge, ci si possa fermare ora. La ricerca è innata nell’uomo e per fortuna che è così. Non credo neanche che il problema della fame nel mondo sia legato solo al mondo economico. Credo invece che nel momento in cui la comunità internazionale, TUTTA, deciderà di eliminare le ingiustizie dal mondo, ebbene in quel momento ci saranno le risorse per sviluppare sia quel disegno ed anche di più per la ricerca. Capire se siamo soli nell’universo è troppo importante!
2) Sì, per ora sono irraggiungibili e forse lo saranno ancora per molto tempo, ma siamo noi in grado di affermare che non ci riusciremo mai? Io non credo! I progressi nel campo del viaggio spaziale e della comunicazione sono solo all’inizio, quindi vedremo. Aggiungo anche che non sarebbe la prima volta che un popolo affronta un viaggio con solo il biglietto di andata. Se ci saremo costretti lo faremo ancora.
3) Credo che se veramente esistesse una forma di vita aliena tecnologicamente più progredita di noi, a distanza ragionevole, considerando i tempi cosmici, non potrà essere una differenza evolutiva di pochi anni, ma bensì di millenni o forse anche di milioni di anni. Quindi in possesso di una tecnologia inimmaginabile neanche dal più fantasioso scrittore di SF. Pertanto anche se facciamo finta di nulla, saranno sicuramente loro a trovarci. Se questo non è ancora avvenuto (e da questa affermazione si evince che io non credo che il fenomeno UFO sia “governato” da intelligenza aliena), significa che abbiamo ancora tempo e che per ora siamo al sicuro (per ora!).

inviato il 13/01/2012 alle ore15:09

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