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L'Associazione

Sono disponibili due gite tematiche a Milano (sabato 3 Marzo) e di nuovo al CERN di Ginevra (2-3 Giugno). I volantini con i dettagli sono nella pagina eventi. 

Siamo prossimi al nuovo ciclo di conferenze di Marzo al Planetario di Modena. Dettagli nella pagina "eventi". I video di tutte le conferenze passate sono tutti sul nostro canale YOUTUBE: Equinozi con il COSMo all'indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCcK8wihMMDUKOzB1nevu9yA  

E' uscito il numero 36 della nostra rivista. Il primo numero dell'anno 10! Leggetelo!

Il presidente.

23 Febbraio 2018 - La sonda TGO inizia ad "annusare" il metano (possibile segno di vita)...

La sonda europea TGO, con forte partecipazione italiana, ha finito la lunga fase di aero-braking, ovvero l'aggiustamento progressivo dell'orbita tramite passaggi radenti in atmosfera al perigeo marziano.
Si tratta, per intenderci, della sonda orbitante, parte della stessa missione dello sfortunato lander Schiaparelli.
Il lander era un test della tecnologia di atterraggio su Marte, in vista dello sbarco vero nel 2020. Parte e' andato bene e parte no come sappiamo.
Paradossalmente, la parte scientificamente interessante, era e rimane la sonda orbitante TGO, che ha fra i suoi compiti quello di capire l'origine del metano marziano.
Ci ha accennato qualcosa in tal senso il ricercatore del CNR Roberto Orosei, lo scorso Settembre, quando, al Planetario di Modena, ci e' venuto a parlare dell'Italia nello Spazio. 
Approfondira' il tema sonde marziane il prossimo autunno, in occasione del decimo anniversario della nostra associazione, sempre al Planetario di Modena.
Ora l'orbita della TGO, dopo un anno di aero-braking, e' praticamente circolare. Gli ultimi aggiustamenti orbitali prenderanno fino a fine Aprile.
E finalmente il 21 Aprile 2018, iniziera' a cercare ghiaccio d'acqua, ma soprattutto l'origine del metano, che puo' avere un origine biologica (la notizia ovviamente sarebbe sensazionale) ma anche non legata alla vita.
Tracciando il quando e il dove si origina il metano marziano, si spera di essere in grado di rispondere a questo dilemma.

 

https://www.space.com/39796-methane-sniffing-mars-orbiter-aerobraking-dives.html?utm_content=buffer4504a&utm_medium=social&utm_source=facebook
Commentato e adattato da Davide Borghi

23 Febbraio 2018 - Un piccolo sottomarino potrebbe navigare nelle profondita' dei grandi laghi di metano di Titano.

Ricercatori della NASA hanno testato un piccolo mock-up di un sottomarino che potrebbe solcare le profondita dei laghi di Titano, l'unico corpo celeste del Sistema Solare, con laghi sulla propria superficie, oltre alla Terra ovviamente.
Si tratta di laghi di idrocarburi: metano ed etano, alla temperatura di -184C. Sappiamo questi dettagli grazie alla sonda americana Cassini e al suo lander europeo Huygens.
La prima ha mappato per anni questi laghi, sbirciando attraverso la fitta e spessa atmosfera di Titano, mentre la seconda vi e' atterrata nel 2005.
Laghi di metano, atmosfera di azoto, con pioggia di metano liquido, continenti di acqua solida, e un substrato planetario di acqua liquida.
In pratica una fisionomia simil-terrestre ma con elementi e composti diversi, a causa della temperatura bassissima: metano liquido al posto dell'acqua, ghiaccio al posto del granito, acqua liquida al posto del magma del mantello terrestre.
Il piano e' mandare questo sottomarino nel Kraken Mare, che copre ben 400 mila Km quadrati!
Se la missione verra' confermata, potrebbe essere lanciata a meta' degli anni '30 ed arrivare nei primi anni '40 (i tempi sono lunghi!).

https://www.livescience.com/61851-robotic-submarine-alien-seas.html?utm_content=buffer05757&utm_medium=social&utm_source=facebook
Commentato e adattato da Davide Borghi