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L'Associazione

Associazione di Promozione Sociale (APS).

Abbiamo aggiornato la pagina "Eventi" con le manifestazioni programmate per fine agosto e settembre.

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Il presidente.

19-8-2019 – i prossimi due anni dell’aerospaziale USA saranno rivoluzionari.

È di 3 giorni fa la notizia che il Dream Chaser, della Sierra Nevada, volerà per la prima volta verso la ISS, per la sua prima missione “cargo” commissionata dalla NASA, lanciata da un razzo ULA (United Launch Alliance, una joint venture costituita nel dicembre 2006 da Lockheed Martin e Boeing) di nuova generazione, il Vulcan. Questo nuovo razzo non avrà più i motori russi RD-180 come propulsori del primo stadio, ma avrà i nuovi BE4 della Blue origin (azienda di Jeff Bezos, quello di Amazon). Il 1° volo del Dream Chaser dovrebbe aver luogo nel 2021.

Non solo! Dal prossimo anno vedremo il debutto come trasporto astronauti della Crew Dragon della SpaceX (di Elon Musk, quello della Tesla) e dello Starliner (CST-100), la capsula spaziale proposta da Boeing in collaborazione con Bigelow Aerospace. Poi ci sarà pure il test, con uomini a bordo, della capsula Orion, per trasporto passeggeri nello spazio profondo, della NASA, contemporaneamente ai primi test di volo del SLS (Space Launch System), il nuovo lanciatore pesante della NASA.
Molta carne al fuoco che segnerà una svolta notevole dell’astronautica mondiale per diversi motivi:
- disponibilità di una moderna alternativa alla Soyuz che ad oggi rimane ancora l’unico mezzo, rozzo ma sicuro, di trasporto passeggeri da e per la ISS;
- indipendenza americana per il trasporto passeggeri dal suolo USA:
- indipendenza della ULA dai motori russi.
- Inizio del programma internazionale di costruzione di una stazione spaziale lunare (Lunar Orbital Platform-Gateway) grazie alla ORION ed al SLS.
Sono tutti argomenti che meritano ampio spazio che dedicheremo al momento opportuno. Per oggi mi accontento di evidenziare questo ricco programma non privo di rischi. Sono eventi non scontati perché anche se ormai ci siamo abituati, lo spazio non è per gli umani, è pericoloso di per sè e sono pericolosi i mezzi con cui si va e si torna dallo spazio. Ma ho fiducia nel metodo attuale di utilizzo di nuove tecnologie che prevedono sofisticati test tesi a dimostrarne il giusto margine di sicurezza. Non si tornerà mai più sulla Luna e non si andrò su Marte con un 50% di probabilità come si fece con il programma Apollo.
Eccovi l’articolo tratto da spacedaily:

http://www.spacedaily.com/reports/SNC_selects_ULA_for_Dream_Chaser_launches_999.html
  
SNC seleziona ULA per i lanci di Dream Chaser; da Staff Writers Sparks NV (SPX) il 16 agosto 2019
 
Illustrazione dell'archivio di Dream Chaser. 
 
Sierra Nevada Corporation (SNC, Colorado) ha selezionato United Launch Alliance (ULA) come fornitore di veicoli di lancio per le sei missioni NASA della sonda spaziale Dream Chaser alla Stazione Spaziale Internazionale.
Il Dream Chaser verrà lanciato a bordo dei razzi Vulcan Centaur dell'ULA per il rifornimento di merci e i servizi di ritorno alla stazione spaziale, a partire dal 2021.
“Dream Chaser può essere lanciato da qualsiasi razzo convenzionale, quindi abbiamo avuto ottime opzioni", ha dichiarato il CEO della SNC Fatih Ozmen.
"La SNC ha scelto ULA per la nostra forte collaborazione con il programma Dream Chaser, i suoi comprovati record di sicurezza e le prestazioni puntuali. Questo fatto sta riunendo il piano spaziale americano e il razzo americano per l'innovazione e l'esplorazione".
In base al contratto della NASA Commercial Resupply Services 2 (CRS-2), Dream Chaser consegnerà più di 5500 kg di carico pressurizzato e non pressurizzato alla stazione spaziale e rimarrà attaccato per un massimo di 75 giorni come laboratorio in orbita.
Una volta completata la missione accoppiata alla ISS, Dream Chaser potrà riportare sulla Terra circa 3200 kg di spazzatura della stazione spaziale oppure l’equivalente di carichi scientifici che saranno immediatamente accessibile in pochi minuti dopo un delicato atterraggio su una normale pista di atterraggio.
La divisione Space Systems di Louisville, con sede in Colorado, sta orgogliosamente collaborando con Centennial (l'ULA del Colorado), aumentando la già forte presenza economica aerospaziale nello stato.
"In questo mercato di veicoli di lancio molto competitivo, ci sentiamo privilegiati che la SNC abbia scelto di lanciare questo blocco di sei missioni presso la ISS con ULA", ha dichiarato Tory Bruno, presidente e CEO di ULA.
"Questo è uno dei primi contratti per il nostro nuovo razzo Vulcan Centaur, e la prima delle sei missioni servirà come secondo volo di certificazione del razzo. Siamo entusiasti di portare i nostri oltre 120 anni di esperienza di lancio (combinati, 60+60) con i nostri razzi Atlas e Delta, che si basano su una storia progressiva di sviluppo e avanzamento tecnologico, verso Vulcan Centaur ".
Il design collaudato del volo di Vulcan Centaur, unito a una tecnologia innovativa, sta trasformando il futuro del lancio nello spazio.
Il nuovo razzo offrirà prestazioni più elevate e maggiore convenienza, continuando a fornire affidabilità e precisione senza pari.
Circa il 90% di tutti i componenti di Vulcan Centaur avrà già volato nelle missioni Atlas V, quindi il suo primo volo avrà un rischio ridotto. Vulcan Centaur è una nuova classe di veicoli di lancio nello spazio con le prestazioni di un veicolo di lancio pesante in un solo core.
Il Vulcan, nella sua prima fase di sviluppo, sarà identico all'Atlas V, fatta eccezione del motore del primo stadio. Infatti, non userà più, come dicevamo, il RD-180 russo, ma uno americano di nuova concezione alimentato da ossigeno liquido (LOX) e metano liquido (CH4). I motori utilizzati saranno 2 Blue Origin BE-4.
 
Nell’immagine (credit Forbes.com), il Dream Chaser sul Vulcan.
 
Inizialmente la Blue Origin intendeva tenersi per sé i propri motori, ma a causa di problemi finanziari è stata costretta ad entrare in partnership con la ULA.
La fase 2 dello sviluppo del lanciatore inizierà nel 2019 e finirà nel 2022. In questo periodo la ULA sceglierà il propulsore principale del secondo stadio ACES (Advanced Cryogenic Evolved Stage, Stadio avanzato criogenico evoluto). Attualmente i 3 concorrenti per aggiudicarsi il titolo di propulsore principale dello stadio sono in ordine di preferenza l'RL-10 (4 RL-10A-4-2, attualmente usato sullo stadio Centaur, della Aerojet), il BE-3 (della Blue Origin; ha fatto il suo primo volo il 30 aprile 2015 sul veicolo di lancio New Shepard) e l'AR-1 di Aerojet. Nella fase 3 verrà sviluppato un innovativo sistema di recupero dei motori formato da uno scudo termico gonfiabile fabbricato in aeroshell, il quale proteggerà i 2 BE-4 del primo stadio che si staccheranno dal veicolo di lancio ed effettueranno un rientro atmosferico, per poi essere riutilizzati per il volo successivo. La carenatura del lanciatore sarà quella da 5 metri di diametro attualmente usata sull'Atlas V. Il primo lancio è previsto quest’anno.
Commentato da Luigi Borghi.